Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.
 
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Le immagini mutevoli 
_L'insegnamento che prevale ai nostri gioni
 
In verità, sappiamo perfettamente che una volta allontanato il corpo dallo specchio nulla resta dell'immagine
 
 
 
La politica non può creare alternative. Il suo scopo non è quello di aiutarci a realizzare le nostre possibilità e capacità: attraverso la politica, facciamo solo valere gli interessi legati al nostro  ruolo all'interno dell’ordine esistente.   
La politica è un programma borghese. Ogni suo passo ed ogni sua azione fa sempre riferimento allo Stato e al mercato. La politica è l'animatrice della società, il suo medium è il denaro.Le regole a cui obbedisce sono simili a quelle del.mercato. 
Da una parte come dall'altra, a centro c'è la pubblicità; da una parte come dall'altra, il punto è la valorizzazione e le sue condizioni necessarie. 
 
 
 
 
L'insegnamento che prevale i nostri giorni è che le idee non costituiscono che un fenomeno secondario,impotente a  determinare  
gli atti o le relazioni della vita. Si paragonano  volentieri all' immagine nello specchio che dicesse al corpo riflesso:
“io voglio formarti”. In verità, se sappiamo perfettamente che una volta allontanato il corpo dallo specchio nulla resta dell'immagine
 
 
 
  
 
 
 
L’orologio aggiorna ogni 3 secondi la nostra stima dello stock di debito, che si basa su – e viene continuamente corretta con – i rapporti mensili della Banca d’Italia. In questo modo vogliamo aiutare i cittadini a capire cosa si intende, quando si dice che siamo gravati di un debito pari a circa il 120 per cento del prodotto interno lordo. Per rendere il concetto ancora più chiaro, basta considerare che questo debito a 13 cifre (valore riferito al 31 luglio 2010) equivale a circa 30.724 euro per ogni italiano, inclusi neonati e ultracentenari, ovvero 80.327 euro per ogni occupato. Tra gennaio e luglio 2010 il debito pubblico è aumentato di 50.100.143.820 euro, più di 7 miliardi al mese, 236 milioni al giorno, quasi 10 milioni di euro all’ora, 164.112 euro al minuto. Ogni secondo, questo debito immenso è cresciuto di 2.735 euro, più di quanto guadagni una famiglia media in un mese. 
(dati Istituto Bruno Leoni - Milano, Torino)    
 
  
 
11/2/2016                        
                 
 
   
 
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